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Il giorno del dono

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10/09/20 - Tirano

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Dopo l’esito positivo della rassegna 2019, anche quest’anno il Comune di Tirano e il CSV Monza Lecco Sondrio aderiscono al Giorno del Dono, istituito con legge nel 2015 e celebrato in tutta Italia il 4 ottobre con lo scopo di dare visibilità al tema del dono in tutte le sue forme, promuovere una cultura della solidarietà e stimolare nella collettività la riflessione sull’importanza della buona donazione, della solidarietà e della condivisione.

 “La nostra comunità ha saldamente radicati i principi della solidarietà e del dono e lo si è visto anche durante l’emergenza sanitaria da covid-19, quando associazioni, cittadini, imprese, scuole ed enti hanno dato il proprio contributo per gli altri, mettendo a disposizione  tempo, competenze, beni, denaro, oltre che inventare nuove forme di solidarietà, basti pensare alla solidarietà digitale” dice l’assessore alle politiche sociali e alla partecipazione del comune di Tirano Doriana Natta “Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente tutti coloro che si sono messi a disposizione per alleviare il senso di solitudine ed isolamento che ha caratterizzato la prima parte dell’anno. Pur con le persistenti difficoltà siamo riusciti a realizzare un calendario di iniziative, che vedono protagoniste le associazioni e gli enti del territorio, la cui partecipazione è determinante nella buona riuscita dell’evento. Non mancherà uno spazio dedicato alle esperienze di aiuto sviluppate durante i mesi dell’emergenza sanitaria.

Il calendario è composto da iniziative promosse da associazioni ed enti del territorio, per i rispettivi ambiti di competenza. Si comincia con la raccolta solidale di materiale scolastico in buono stato: nei giorni 11, 18, 25 settembre, 2 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 e il 12 settembre dalle 14.00 alle 19.00 sarà possibile portare al mercatino “Al Porto Operazione Mato Grosso” in via Fermi 18 a Tirano, penne, matite, album da disegno, colori, pennarelli, quaderni, temperini, pastelli, album da colorare, grembiuli, astucci, zainetti. Domenica 11 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 17.00 il mercatino sarà aperto e i bambini con i loro genitori avranno l’opportunità di dotarsi del corredo

occorrente per affrontare adeguatamente l’anno scolastico.

 

Sabato 3 ottobre, in piazza Marinoni, i volontari  della Croce Rossa Italiana Comitato di Sondrio effettueranno la misurazione dei parametri vitali, lunedì 12 ottobre al cinema Mignon è in programma l’evento “Storie di dono” una tavola rotonda durante la quale si ascolteranno da chi le ha vissute in prima persona, esperienze di dono e di volontariato. Sarà anche l’occasione di vedere i video sul tema del dono realizzati dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Balilla Pinchetti che hanno declinato il concetto del dono in varie condizioni e modalità.  Nel mese di novembre l’associazione A.V.O. – Associazione Volontari Ospedalieri Valtellina e Valchiavenna presenterà il lavoro svolto con gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Balilla Pinchetti dal titolo “Il tempo e le parole per raccontare”: una preziosa raccolta di ricordi degli ospiti della Casa di Riposo Città di Tirano.

“Il CSV di Monza Lecco e Sondrio ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare per  il secondo anno  all'iniziativa promossa dal Comune di Tirano in occasione del Dono Day” dichiara Massimo Pinciroli coordinatore area animazione territoriale del CSV Monza Lecco Sondrio “nei mesi scorsi siamo stati colpiti, ma non affondati. Le acque sono ancora burrascose, la navigazione è a vista. La pandemia ha fatto crollare tante certezze su cui si reggeva posticciamente l’umanità. Ci siamo scoperti vulnerabili, fragili, attaccabili. Dove andremo a finire? Nelle acque agitate è facile essere sopraffatti dalle difficoltà sanitarie, da quelle occupazionali, da quelle economiche e sociali. I risvolti sociali della pandemia sono quelli che forse rappresentano la ferita più profonda e mettono a dura prova il valore della relazione. Dallo sforzo di capire chi mi sta vicino anche se non lo vedo, dall’empatia, nasce genuinamente il sentimento del dono, la nostra ancora di salvezza più  preziosa, da mettere a disposizione dell’intera comunità