Ora legale 2027
Domenica 28 marzo torna l’ora legale.
Che si voglia o no.
Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo, alle 2 le lancette vanno avanti alle 3.
Un’ora di sonno in meno. La sveglia suona alla solita ora, ma la notte è più corta. Punto.
(Telefono e computer fanno da soli. Forno, microonde e orologio della macchina no.)
Il trucco per non arrivare al lunedì da zombie: andare a letto un po’ prima già da qualche sera. Anche solo un quarto d’ora.
La mattina il sole sorgerà più tardi.
La sera farà buio dopo.
Ed ecco le serate lunghe, gli aperitivi all’aperto e le passeggiate dopo cena.
Ma intanto, qualche curiosità.
I ladri non la amano.
Con un’ora di luce in più la sera, le rapine calano. Lo dicono gli studi americani. Il buio è il loro orario d’ufficio.
Le mucche nemmeno.
Chi ha animali da latte lo sa: loro vogliono essere munte alla solita ora. Il cambio lo decidono gli umani, le vacche ci mettono qualche giorno ad abituarsi.
Non l’ha inventata Benjamin Franklin.
Lui ci aveva scherzato in un articolo satirico nel 1784. Il primo a proporla sul serio fu George Vernon Hudson, entomologo neozelandese, nel 1895. Voleva più luce per andare a caccia di insetti dopo il lavoro. Giuro.
Poi arrivò un costruttore inglese.
William Willett ci scrisse un opuscolo nel 1907. Nessuno lo ascoltò. Nel 1916, in piena Prima guerra mondiale, Germania e Inghilterra la adottarono per risparmiare carbone. Lui era morto l’anno prima. Che sfortuna.
In Italia c’è stabilmente dal 1966.
Prima era stata introdotta e abolita più volte. Poi una legge del 1965 l’ha resa definitiva.
Le regole le fa l’Europa.
Ultima domenica di marzo si va avanti, ultima domenica di ottobre si torna indietro. In tutta l’Unione.
Serve davvero?
Secondo Terna, nel 2026 l’ora legale ha fatto risparmiare circa 302 milioni di kWh. Più o meno quello che consumano in un anno 115.000 famiglie.
E l’abolizione?
Se ne parla dal 2018. In Italia c’è chi chiede l’ora legale tutto l’anno, ma da soli non possiamo decidere. Per ora l’Europa ha già fissato i cambi fino al 2031.
Nel resto del mondo?
Ai tropici non serve, la luce è quasi uguale tutto l’anno. In Australia va al contrario, perché lì a marzo arriva l’autunno. Il Brasile l’ha abolita nel 2019, la Cina nel 1991.
Quindi sabato sera: lancette avanti, letto presto.
E da domenica, un’ora di luce in più per uscire.
Che poi è il motivo per cui esiste Calendario Valtellinese.