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12/08/2020

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Un Ciapèl d'Oro davvero speciale per il 2020

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BLOG | 06/07/20 - Castione Andevenno

Il Ciapél d'Oro per il 2020 cambia veste.

La classica sagra che per anni ha animato i weekend di luglio a Castione Andevenno, quest'anno ha dovuto cambiare programma a causa delle normative Covid lasciando spazio ad altre iniziative altrettanto interessanti.

4 weekend dedicati alle degustazioni, all'eno gastronomia, allo sport e al trekking.

Nemmeno il Covid è riuscito a fermare questo evento che ha la sua sede a Castione Andevenno, paese alle porte di Sondrio.

Il Sindaco di Castione Massimiliano Franchetti grande sostenitore dell'evento e  la Pro Loco di CastioneAndevenno,  si sono messi  in campo per non rinunciare  all'iniziativa anche se il concorso dei vini sarà spostato in autunno quando la situazione di emergenza, speriamo sia passata.

Programma Edizione 2020

Scopri cosa fare durante i weekend di luglio a Castione Andevenno.

Ben 4 i weekend durante i quali il vino incontra sport, eno gastronomia, musica e gusto.

Tutti i venerdì 3-10-17 e 24 luglio aperi wine presso l’Osteria Ellade in via Roma 20/B a Castione Andevenno.

Info e prenotazioni: +39 349 4925490 +39 335 7528674

Durante i 4 weekend in cui si svolge il Ciapél d'Oro,  è possibile degustare i fantastici e gustosi wine menù  appositamente creati per questo bellissimo evento.

I ristoranti convenzionati sono:

  • Agriturismo Cavria
  • Agriturismo Via del Campo
  • Ristorante Grisun
  • Ristorante la Tavernetta
  • Ristorante Sisti.

Scopri qui i menù e nelle immagini in fondo a questo articolo.

Per le prenotazioni dei Wine menù contatta direttamente i ristoranti come indicato sulle relative locandine menù.

Si inizia il 4 e 5 luglio con il Rafting, per chi vuole provare l’ebbrezza di una discesa in gommone lungo l’Adda.

Si prosegue l’11 e 12 luglio con Andar per Cantine.

Info e prenotazioni: +39 349 4925490 +39 335 7528674

Ben 6 cantine da visitare, selezionate dagli organizzatori per distribuire in modo equo e in sicurezza i partecipanti per poter assaporare gusti e profumi di alcuni dei migliori vini valtellinesi.

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di vino valtellinese, che possono scegliere di visitare le cantine o le vigne 

Visita in vigna + visita di una cantina* + degustazione dei vini delle nostre sei aziende vinicole > 20,00 euro

*La cantina sarà selezionata dall'organizzazione per garantire il distanziamento sociale nel rispetto delle normative vigenti.

Prenota qui la tua degustazionehttps://bit.ly/2VT2TX3

Le cantine da visitare:

  • Alfio Mozzi
  • Boffalora
  • Cantina Menegola
  • La Spia
  • Pietro Selva
  • Terrazzi Alti

Prenota qui la visita guidata +39 349 4925490 +39 335 7528674

Il 19 luglio è dedicato alla musica di Ambria Jazz, 2 appuntamenti: uno alle 18 e uno alle 21 presso l’Auditorium Leone Trabucchi di Castione Andevenno.

Potrai assistere al bellissimo concerto  dei Phase Duo nell’ambito di una delle manifestazioni musicali più prestigiose della Valtellina.

Eloisa Manera violino, composizioni Stefano Greco aka Fana dj-producer, monochord e live electronics

E per chiudere la kermesse con lo sport, il 25 e 26 luglio è la volta del Trekking dei terrazzamenti.

Ritrovo ore 9 sia sabato che domenica, presso il parcheggio Decathlon a Castione.

Pierangelo Tognini istruttore nazionale di alpinismo giovanile accompagnerà i partecipanti tra i suggestivi vigneti della Sassella passando per le incisioni rupestri in località Ganda.

Il percorso della durata di circa 3 ore è adatto a tutti.

Si raccomandano calzature adeguate al trekking.

Info e prenotazioni: +39 349 4925490 +39 335 7528674

Durante tutte le date puoi sempre prenotare il wine menù in uno dei ristoranti convenzionati. Vedi i contatti sulle locandine relative.

Se non abiti in Valtellina e vuoi prenotare un weekend per goderti da vicino le bellezze dei terrazzamenti, gustare l’eno gastronomia locale e immergerti nel relax delle montagne valtellinesi, puoi prenotare il pernottamento presso le strutture convenzionate con il Ciapél D’oro 2020

Dove dormire:

 

La Valtellina ti sta aspettando e il Ciapèl d’Oro a Castione Andevenno anche quest'anno ti stupirà con effetti speciali.

Ma conosciamo qualcosa di più di questa iniziativa  che richiama sempre molto pubblico anche da fuori provincia.

Il ciapél, da cui prende il nome la sagra che si svolge a Castione Andevenno,  è una sorta di scodella di legno dalla quale un tempo si usava bere il vino.

Era il “bicchiere” che avevano a disposizione nelle case di una volta.

Il legno utilizzato per crearlo era quello di acero, frassino o abete.

Ma in alcuni casi veniva utilizzato anche il legno di salice perché particolarmente leggero e facile da lavorare.

Tutti legni piuttosto neutri che non rilasciavano sentore.

Il ciapél era prodotto artigianalmente e prima del primo utilizzo veniva bollito nel vino per trattarlo e renderlo perfetto per degustare l’oro di Bacco.

Il ciapél era considerato un simbolo di amicizia e condivisione.

Quando arrivavano ospiti, si andava in cantina, si spillava dalla botte il vino “di casa” e lo si offriva ad amici e parenti, che bevevano tutti dallo stesso ciapél.

Un po’ come la coppa dell’amicizia ancora in voga in Valle d’Aosta.

Cosa che oggi non è consigliata, specie in seguito al Covid...

Una versione dorata del ciapél, creata appositamente per i vincitori,  è stata scelta come trofeo per quella sagra che da 36 anni premia i produttori di vino valtellinesi che con tanta passione e dedizione, riempiono le loro botti con il frutto del loro operato. Il concorso, come dicevamo è stato spostato in autunno, in data da definire.

Come è nato il Ciapél d'Oro?

37 anni fa Silvano Mottini, l’allora presidente della Pro Loco, insieme a Nello Bongiolatti, altra mente storica dell'evento, chiedono la collaborazione di Coldiretti e dell’associazione provinciale viticoltori per creare qualcosa che valorizzasse i vini locali non etichettati dei piccoli vinificatori.

All’inizio possono partecipare solo i produttori del comprensorio della Comunità Montana di Sondrio, in seguito la partecipazione al Ciapél d’Oro viene estesa a tutta la Valtellina.

Come funziona questa “gara” di bontà del vino?

I partecipanti che oggi arrivano anche a 150, vengono contattati dall’organizzazione per poter analizzare il vino che hanno deciso di mettere in gara.

Un team della Proloco e di Fondazione Fojanini, si reca personalmente con tappi e bottiglie, presso la cantina e preleva 2 bottiglie di vino, direttamente dalla botte e le sigilla sul posto per avere la certezza che nessuno possa “fare il furbo”.

Il vino viene assaggiato e degustato da un team composto da 7/8 esperti ed enologi che si consulteranno per premiare il vino migliore.

Le categorie premiate sono diverse:

  • I vini  DOCG
  • I vini  DOC
  • I vini IGT

Poi viene stilata anche una classifica di dei vini di Castione  Docg e Doc 

Al Ciapél d’Oro non partecipano etichette famose o blasonate.

Solo nomi di piccoli produttori di vino, di quelli che lo producono per uso familiare.

Il filo conduttore e il senso di questo evento è da sempre sua maestà il vino che producono, frutto della loro passione, del loro sacrificio, della loro perseveranza e tenacia.

E’ uno stimolo a fare sempre meglio per migliorare un prodotto artigianale davvero unico e prezioso come il vino Valtellinese.

Questo volersi informare a fare sempre di meglio, porta ad una maggiore sensibilità verso i trattamenti fitosanitari, che per chi non lo sapesse arrivano ad un massimo di 7-8 all’anno in provincia, a confronto di altre zone famose (Veneto e Friuli) che arrivano a effettuarne addirittura 17.

Il vino valtellinese da 20 anni, sui quasi 50 campioni analizzati, è sempre ampiamente sotto (addirittura 1/10°) la soglia ammessa per legge per quanto riguarda i residui chimici dei trattamenti. Questo è una grande garanzia e sicurezza che ci deve far riflettere quando acquistiamo una bottiglia di vino. Non solo sapori e profumi ma anche la salute che non viene “ingannata” da etichette note ma che dietro magari nascondono lavorazioni non proprio all’insegna della genuinità del prodotto.

Il Ciapèl d’Oro serve proprio a far perseguire la strada della trasparenza dei vini valtellinesi i cui produttori seguono dei disciplinari indicati per la maggiore dagli esperti della Fondazione Fojanini che, studiando costantemente le malattie, gli insetti, condizioni meteo, consiglia quali trattamenti effettuare e soprattutto il momento giusto perché non vengano “abusati” prodotti fitosanitari.

Un team tutto a disposizione del vino Valtellinese che dovrebbe comparire su tutte le tavole della nostra Provincia, ristoranti e agriturismi in primis.

Per info e prenotazioni sul Ciapél d'Oro chiama al  +39 349 4925490 +39 335 7528674

www.prolococastioneandevenno.com

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