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Cosa fare a San Valentino se sei in Valtellina

FOTO RAFFAELLA CORVI ©

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BLOG | 12/02/20

14 febbraio 2020

M'ama, non m'ama, m'ama, non m'ama.

Il gioco che tutti fanno con le margherite e ci si diverte a farlo rivolto verso il proprio partner.

Ma a San Valentino tutti si amano e si vogliono bene.

Almeno così vogliamo sperare.

Ma cosa dice la leggenda? Perchè si festeggia San Valentino patrono degli innamorati?

La tradizione di San Valentino, protettore degli innamorati risale all'epoca romana, nel 496 d. C., quando l’allora papa Gelasio I volle porre fine ai lupercalia, gli antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco.

Questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati ed erano apertamente in contrasto con la morale e l'idea di amore dei cristiani.

 In particolare il clou della festa si aveva quando le matrone romane si offrivano, spontaneamente e per strada, alle frustate di un gruppo di giovani nudi, devoti al selvatico Fauno Luperco. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del pargolo.

In fondo, ad alleviare il dolore bastava lo spettacolo offerto dai corpi di quei baldi giovani, che si facevano strada completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi.

Per "battezzare" la festa dell'amore, il Papa Gelasio I decise di spostarla al giorno precedente - dedicato a San Valentino - facendolo diventare in un certo modo il protettore degli innamorati.

Altra storia racconta che San Valentino nato a Interamna (oggi Terni) nel 176, proteggeva gli innamorati, li guidava verso il matrimonio e li incoraggiava a mettere al mondo dei figli. La letteratura religiosa (e non storica) descrive il santo come guaritore degli epilettici e difensore delle storie d’amore.

Ad ogni modo, si racconta che Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano. La cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata. E i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. A chiudere il cerchio della tragedia sarebbe poi intervenuto il martirio del celebrante.

Specie quando queste sono infelici: si racconta, per esempio, che abbia messo pace tra due fidanzati che litigavano, offrendo loro una rosa. (Fonte Fucus)

Insomma, definirla festa dell'amore all'epoca...io l'avrei chiamata in altro modo.

Ma andando oltre le leggende, sappiamo che San Valentino è una festa molto sentita e celebrata tra le coppie di qualsiasi tipo.

Ricordo ancora quando anni fa avevo negozio di articoli regalo, gli oggetti a forma di cuore, i cuscini, i gadget per gli innamorati andavano a ruba.

Ma cosa si regala a San Valentino?

C'è chi si orienta verso i fiori, chi preferisce la dolcezza dei cioccolatini, la simpatia di un gadget e chi si affida ad una cena romantica oppure sceglie una serata speciale di relax.

Se sei in Valtellina ecco cosa ti propongono i nostri partner per la giornata di San Valentino

Aquagranda a Livigno, tante coccole

Ristorante al Crap di Tresivio un menù speciale

Bormio Terme una giornata di Relax

Hotel Retici Balzi  un soggiorno da favola 

La Fiorida speciale innamorati

Ristorante la Brace cenetta romantica con menù dedicato

Ca' Rossa serata dalle 1000 e una notte

Se  vuoi una recensione sulla tua struttura o su un evento, manda una mail a: edi@calendariovaltellinese.com oppure chiama al 393 0806066, ti contatterò e verrò personalmente ad “assaggiarti”…parola di Edi

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