Grande successo per "Novellando: in tempi difficili si fa quel che si può" a Villa di Tirano

ven, 03/04/2026 - news

Magnifica messa in scena di alcune novelle del Decameron giovedì e venerdì sera a Villa di Tirano, dove nell'auditorium Mascioni hanno preso vita il commerciante in trasferta a Napoli Andreuccio (da Villa di Tirano!), gli sfortunati amanti Simona e Pasquino, la storia triste ma a lieto fine di Federigo degli Alberighi, Isabella con il marito indaffarato e gli amanti Lambertuccio, rude e focoso, e Leonetto, povero sì ma "di bell'aspetto e costumato".

La drammaturgia di Mira Andriolo, che ha curato anche la regia, ha messo in luce fin dal titolo il parallelismo fra il Trecento di Boccaccio e la nostra epoca: tempi difficili, nei quali si può sopravvivere grazie all'arte e alla fantasia. E "Novellando: in tempi difficili si fa quel che si può" racconta come, di fronte alla perdita della salute fisica e morale, un gruppo di cittadini decide di ritirarsi in campagna e trascorrere la quarantena raccontando storie "a sostegno e rifugio delle donne che amano".

I racconti, rappresentati utilizzando tutto l'auditorium come spazio scenico, si susseguono concatenati armoniosamente gli uni negli altri, grazie all'occhio attento di Mira Andriolo e all'uso sapiente delle musiche eseguite dalla splendida voce di Michela Muraglia accompagnata da Stefano Battiato (voce e chitarra) e Christian Divitini (voce e chitarra) in aggiunta alla recitazione. Straordinaria la scena in cui un'orda di roboanti diavoli, con maschere e corna, circonda la platea urlando compiaciuta la corruzione dei corpi e dei costumi morali.

É una Mira Andriolo felice quella che al termine della replica di venerdì sera afferma: "Sono molto contenta di aver incontrato questo gruppo a cui va la mia gratitudine per lo spirito giocoso e nello stesso tempo serio con cui ha affrontato il percorso".

I 31 attori dilettanti che hanno calcato la scena, vestiti con i costumi gentilmente messi a disposizione dal Centro Tellino di Cultura, sono gli allievi, di età compresa fra 25 e 75 anni, di un laboratorio di sei mesi organizzato dal Comune di Villa di Tirano su iniziativa del dott. Giuseppe Pasini, guidati dalla formatrice, attrice, drammaturga e regista Mira Andriolo che, insieme a Lara Franzini, Michele Mazzoleni e Noussaiba Bezzi, ha guidato con competenza, intelligenza, dedizione e sì, tanto amore, un gruppo di volonterosi ed entusiasti aspiranti attori, in alcuni casi per la prima volta coinvolti in una simile esperienza. Il risultato, molto gradevole e scoppiettante anche grazie all'inserimento di simpatiche gag (il Falcone, Lagina, Leonetto…) ha riscosso l'entusiasmo del pubblico che ha affollato l'Auditorium in entrambe le serate. Alcuni, avendo visto la prima, sono tornati per la replica, altri sono rimasti stupiti per l'abilità che i partecipanti al laboratorio hanno dimostrato in scena.

"Quando, lo scorso anno, ho parlato di questo progetto al presidente della biblioteca e al sindaco, non mi aspettavo certo una risposta così massiccia: 40 iscritti sono un numero enorme rispetto alle attese" dichiara soddisfatto il dott. Pasini, che aggiunge: "Determinante per la riuscita del progetto è stato il supporto di Giacomo Tognini. Desidero ringraziare per la generosità e disponibilità anche Felice Pontiroli di Finestre Alpine."

Visto il successo riscosso, "Novellando: in tempi difficili si fa quel che si può" sarà replicato. Dove e quando, non ci è ancora dato di sapere.

Villa Di Tirano
Consorzio Turistico Media Valtellina
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