La Bassa Valtellina si scopre anche a tavola, tra i profumi dell’autunno, le specialità della cacciagione, una polenta fumante e un calice di nebbiolo. È il momento di concedersi un pranzo senza fretta o una cena in compagnia, lasciandosi incuriosire da una cucina che incontra la stagione e racconta il territorio.
Nasce Selvaggio Novembre, l’iniziativa promossa dal Consorzio Turistico Porte di Valtellina che per tutto il mese coinvolge sette ristoranti della Bassa Valtellina con menù e piatti dedicati alla selvaggina, tra ricette della tradizione e nuove interpretazioni, in abbinamento ai vini valtellinesi.
I sette ristoranti aderenti sono l’Agriturismo Luloc a Buglio in Monte, il Ristorante Quattro Stagioni de La Fiorida a Mantello, l’Hotel Ristorante Sasso Remenno in Val Masino, il Ristorante Ancora, l’Osteria Selvapiana e la Locanda Via Priula a Morbegno, il Ristorante La Flora ad Albaredo per San Marco e L’Agrisogno a Tartano. Ognuno ha costruito una propria proposta, con ingredienti, preparazioni e formule differenti, offrendo diverse occasioni per scoprire la cucina locale attraverso i sapori della stagione.
Si passa dai grandi classici, come le tagliatelle al ragù di selvaggina e la polenta accompagnata dal salmì, a interpretazioni più ricercate che valorizzano cervo, cinghiale e capriolo. Non mancano abbinamenti con le etichette valtellinesi, per completare un'esperienza che mette in dialogo la cucina e la produzione vitivinicola del territorio.
«Con Selvaggio Novembre vogliamo valorizzare una cucina che appartiene alla storia delle nostre comunità e che i ristoratori continuano a interpretare con sensibilità e idee nuove – così il direttore del Consorzio Turistico Porte di Valtellina Camillo Bertolini –. Questa prima edizione vuole essere un punto di partenza per un'iniziativa che può crescere nel tempo: l’idea è costruire nel tempo un percorso condiviso con i ristoratori, affiancando alle proposte dedicate alla selvaggina anche momenti di formazione e approfondimento sulle nostre proposte gastronomiche. L’obiettivo è naturalmente anche offrire ai visitatori nuove occasioni per scoprire il nostro territorio, la sua cultura e le sue tradizioni».
Le formule sono diverse: si va dal singolo piatto dedicato alla selvaggina ai menù completi. Anche le date e gli orari variano da locale a locale: alcune proposte sono disponibili per tutto il mese, altre in giornate specifiche, a pranzo o a cena. Tutte le informazioni sui menù, i prezzi, le date disponibili e i contatti per le prenotazioni sono consultabili sul sito del Consorzio Turistico Porte di Valtellina:
www.portedivaltellina.it/eventi/selvaggio-novembre/
È sufficiente scegliere la proposta preferita e prenotare direttamente presso il ristorante aderente.
Con Selvaggio Novembre, la Bassa Valtellina invita a vivere il territorio anche attraverso la sua cucina, riscoprendo il piacere della tavola e i sapori autentici di una stagione tutta da assaporare.