CIAO! COSA CERCHI IN VALTELLINA?

30/06/2022

Ss. primi martiri

ACCESSO

Password Dimenticata?

A Tirano l’arte contemporanea di Pa[E/S]saggi coinvolge i giovani

CONDIVIDI

15/06/22

E’ in corso da poco più di una settimana a Madonna di Tirano la residenza d’artista di Pa[E/S]saggi, la mostra d’arte contemporanea promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tirano che torna, dopo la pandemia, con un nuovo progetto che coinvolge attivamente i giovani.

Ospite di quest’anno lo street artist DEM (Marco Barbieri) che, dopo tre incontri online condotti con un gruppo di studenti e studentesse del Liceo “Pinchetti” di Tirano e del Liceo artistico “Nervi Ferrari” di Morbegno, sta ora lavorando gomito a gomito con loro per realizzare un’opera sulle pareti di uno stabile comunale in via Sondrio, proprio all’ingresso della città, che vedrà presto il suo primo murales d’artista.

L’incontro attivo e creativo fra Pa[E/S]saggi e i giovani del territorio tiranese è frutto di una proposta che l’Amministrazione ha voluto realizzare per rispondere al desiderio manifestato dalle ragazze e dai ragazzi che hanno partecipato alla ricerca Agenda Giovani di intervenire attivamente in città per rendere Tirano più “giovane” e in qualche modo più aderente alla propria visione, un luogo dove riconoscersi.

Una richiesta che ha trovato riscontro nella proposta della mostra d’arte contemporanea per la quale la curatrice Anna Radaelli aveva selezionato un artista che da tempo lavora con la tecnica del murales.

E’ così arrivato a Tirano DEM, street artist di origini lodigiane ma di respiro internazionale, artista in continua esplorazione.

Come un moderno alchimista, DEM crea personaggi bizzarri, creature surreali, aggirandosi nelle vie delle città dove lascia le tracce e i simboli di una sacralità arcana.

E così sta succedendo a Tirano, dove piano piano DEM viene conosciuto oltre che dai ragazzi che lo affiancano nella
produzione artistica, anche dagli abitanti della frazione di Madonna che osservano il progredire della sua opera.

“Fra le varie proposte di intervento espresse delle ragazze e dei ragazzi del Pinchetti, quella dei murales è
stata una delle più menzionate e le fotografie delle opere di DEM sono state subito adottate nelle loro
presentazioni” osserva l’assessora alla cultura Sonia Bombardieri “credo sia il segno di una corrispondenza
fra la ricerca dell’artista di un senso profondo e selvatico, non addomesticato e quella dei giovani con il loro
desiderio di accedere ad un mondo enigmatico ed arcano. Sono convinta che l’arte di DEM riesca a
rispondere all’immaginario dei giovani, ma è certamente capace anche di parlare a tutti noi”.

DEM (Marco Barbieri) Multiforme ed ironico, le sue opere spaziano dal wallpainting, all'illustrazione, alla pittura su tela, si arricchiscono di un linguaggio simbolico che invita ad elaborare un proprio codice d'accesso per questo mondo enigmatico ed arcano.

Le tematiche antropologiche e legate alla natura stimolano l'artista a una costante sperimentazione, che negli ultimi anni lo ha portato alla produzione di un film e alla creazione di installazioni composte
esclusivamente da materiali naturali.

Oltre alla produzione nelle fabbriche abbandonate e nei boschi, scelti come sfondo ideale per i suoi lavori, DEM vanta varie pubblicazioni ed esperienze espositive, come la personale alla Oro Gallery di Göteborg e la partecipazione alle mostre Street Art, Sweet Art al PAC di Milano, Nomadaz alla Scion Installation di Los Angeles e CCTV all'Apostrophe Gallery di Hong Kong.

Per meglio conoscere questo artista eclettico e sapere di più sul murales che DEM sta realizzando a Madonna di Tirano giovedì 16 giugno alle ore 20.45 si terrà un incontro presso la Biblioteca Arcari.