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23/10/2021

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Le mucche al pascolo mettono la crema solare?

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BLOG | 05/07/21 - Livigno

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Hai mai visto spalmare la crema solare alle mucche?

No, per loro non è necessaria la protezione in quanto hanno un bel mantello peloso che le protegge…

e sai che quantità di crema bisognerebbe spalmare in caso contrario?

 

Tu invece, se vai in montagna per vedere le mucche al pascolo, devi assolutamente proteggerti.

 

E’ risaputo, detto e ripetuto che i raggi del sole possono provocarti fastidiose scottature ma anche lasciarti macchie sulla pelle.

 

So che ti viene più spontaneo spalmarti la crema soprattutto al mare perché stai molte ore in costume e il tuo corpo è maggiormente esposto.

 

Devi sapere che in montagna i raggi del sole sono più intensi: a 1500 mt di altitudine i raggi del sole colpiscono del 25% in più rispetto che al mare.

 

Capisci allora perché è importante proteggersi.

Anche se sei ben vestito perché l’aria è più fresca, le parti scoperte possono subire arrossamenti o eritemi.

 

So benissimo che ti piace esibire una bella abbronzatura, piace a tutti apparire di un bel colore in estate.

 

Spalmarsi la crema protettiva tuttavia non significa rinunciare alla tintarella, significa abbronzarsi meglio, più intensamente e senza rischiare scottature.

 

In base al tuo fototipo di pelle devi scegliere la protezione più adatta a te.

 

Se sei rimasto chiuso in ufficio per 11 mesi e tu e il latte avete lo stesso colore, non è il caso di esporsi con una protezione bassa.

 

Parti da protezioni più alte per poi ridurre man mano che la pelle si abbronza.

 

E poi c’è un trucco…che in effetti non è un trucco, ma un prodotto che accelera i tempi di abbronzatura: è l’attivatore solare.

 

Lo devi mettere sulla pelle prima di applicare la crema, quindi alcune ore prima di esporti ai raggi solari. Questo agisce direttamente sulla melanina, il pigmento scuro prodotto dai melanociti responsabile del colore di pelle accelerandone la produzione. 

 

Io purtroppo anche quest’anno non potrò espormi molto al sole a causa delle cure a cui sono stata sottoposta....

Sicuramente quando lo prendo indirettamente mi spalmo l’attivatore e la protezione 50.

 

E ti dirò che nonostante tutto ho già un bel colorito.

 

E sai che prodotti uso?

 

Bormoline, tutta la vita.

 

Innanzitutto per la loro composizione a base di ingredienti naturali e poi perché sono davvero efficaci.

 

Nel 2019 quando ho avuto la fortuna di andare in vacanza a Cuba, li ho portati con me e nonostante in marzo, avessi la pelle pallida come uno yankee, non mi sono scottata.

 

Sono prodotti da un’azienda valtellinese che conosco personalmente e come promuovo tutto ciò che è made in Valtellina, lo faccio anche con i solari.

 

Sono eccezionali: dalla consistenza che non ti lascia la pelle unta, dal profumo leggero e discreto, alla protezione che ti assicurano.

 

E per me che non voglio applicare sul corpo tante sostanze chimiche di basso livello, sono l’ideale.

Ci tengo in modo particolare alla mia salute e credo dovremmo farlo tutti.

 

Ovviamente li ho consigliati anche a mia figlia Giorgia che trascorre le sua estate in alpeggio a 1500 mt di altitudine.

 

Ha bisogno di un’ottima protezione quindi non ho avuto dubbi sui solari Bormoline.

Le foto che vedi le ha scattate lei…

 

E una nota di riguardo anche per il doposole che ti spalmi a fine giornata.

Ha un profumo davvero delizioso e la sensazione di freschezza che ti lascia, non è pari a nessuna altra crema.

 

Se vuoi arrivare a fine stagione con un colorito fantastico, un bel color nocciola e senza arrossamenti da mastro Ciliegia, utilizza anche tu i prodotti Bormoline.

 

 

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