CIAO! COSA CERCHI IN VALTELLINA?

02/12/2020

S. Francesco Saverio

ACCESSO

Password Dimenticata?

Valtellina trekking: 17 giorni con lo zaino in spalla

CONDIVIDI

BLOG | 25/02/20 - Livigno

Mi piace parlare di Valtellina e di valtellinesi.

Quando poi ne scovo qualcuno che ha fatto qualcosa di speciale, di particolare, mi incuriosisco ancora di più per sapere e poi scrivere e parlarne.

Lo contatto e ci accordiamo per vederci e per farmi raccontare…scopri di chi si tratta.

Incontro Thomas Ruberto una mattina di febbraio.

Livignasco di nascita, 44 anni, laureato in giurisprudenza, sposato, 2 figli e titolare di una libreria a Livigno. 

Dopo una breve conoscenza iniziale, iniziamo a chiacchierare e scopro che è giornalista, scrittore per passione (ha scritto 4 libri), amante del trekking, della montagna e delle camminate.

Ha sempre avuto il sogno di intraprendere un viaggio a piedi, in solitaria che durasse più di 2 giorni.

Nel 2019 questo sogno si concretizza. 

Vuole provare l’esperienza di percorrere strade e sentieri, con lo zaino in spalla e in compagnia solo di se stesso. 

Thomas, prende spunto da libri e filmati sulla Valtellina, che l’hanno incuriosito molto. Decide di partire all’avventura, alla scoperta di quelle zone nascoste, sconosciute per molte persone che, come lui, si limitano a percorrere la Strada Statale.

Qualcosa è programmato, ma si affida anche alla buona sorte. In primis al meteo che non sempre è dalla sua parte.

400 km a piedi da Livigno fino all’inizio del Lago di Como, per vedere con occhi diversi, per cogliere quegli aspetti paesaggistici, di vita e di natura che solitamente passano in secondo piano.

Dopo aver pianificato il tragitto e le tappe, aver programmato i tempi della sua assenza con i familiari, esce di casa  con lo zaino in spalla e si incammina la mattina del 3 maggio da Livigno, dove vive e lavora.

La notte è nevicato, 10 cm di neve fresca. Parte lo stesso. Non sa bene cosa l’aspetterà in questo insolito viaggio che durerà 17 giorni.

Attraversa paesi, borghi, frazioni.

Per motivi di tempo, deve rinunciare alla Valchiavenna, alla Val Tartano e alle varie valli sul versante Orobico delle Alpi. Ma saranno meta del prossimo viaggio.

Ogni giorno Thomas cammina mediamente per circa 25 km, percorrendo un dislivello di circa 700 mt. Utilizza un paio di volte l’autostop e l’autobus per raggiungere i luoghi di pernottamento a fine giornata, dopo aver percorso tappe piuttosto impegnative. 

La stanchezza specie i primi giorni si fa sentire.

E’ diverso camminare consecutivamente per 17 giorni con la fatica che si accumula, rispetto alle classiche gite di 2 giorni. Arrivare la sera stanchi e sapere di dover ripartire la mattina dopo a volte è stato davvero pesante.

Chiedo a Thomas se non ha mai pensato di mollare. Lui mi risponde che una volta, specie tornando dalla Valmalenco era così stanco che ci ha pensato. La domanda: “ma cosa sto facendo, chi me l’ha fatto fare” è arrivata. 

Poi dopo un sonno ristoratore ha ripreso la sua avventura.

Le bellezze degli angoli nascosti della Valtellina, l’incontro con la gente dei paesini, gente sconosciuta con cui ha stretto amicizia, persone che lo hanno ospitato aprendo le porte della loro casa. Esperienze ed emozioni che toccano il cuore.

Una ricchezza di un valore inestimabile, quella che ogni persona dovrebbe accumulare nella vita.

Le ultime 2 tappe da Grosio a Valdidentro e da Valdidentro a Livigno, a causa della molta neve, le ha affidate in parte all’autobus perché camminare sul ciglio della strada non era sicuro ma soprattutto non era interessante. Ma il totale di 400 km a piedi viene raggiunto.

Il periodo scelto, maggio appunto,  faceva pensare ad una bella passeggiata di primavera e invece l’inverno arrivato in ritardo, ha fatto assaggiare nuovamente la neve. Così come la pioggia e le giornate di sole. Il meteo si è presentato con tutti i suoi diversi abiti.

Un percorso, un’esperienza che hanno lasciato il segno in Thomas, tornato a casa con una marcia e una forza interiore che prima di partire non aveva.

I grandi momenti in solitudine lo hanno portato a riflettere, ad osservare e apprezzare maggiormente la vita, la natura e ciò che lo circonda.

Tutte le tappe di questo bellissimo tour a piedi sono raccontate nel libro Edito da Lyasis: Il mio Viaggio in Valtellina.

Racconti, aneddoti, pensieri del viaggio durato 17 giorni tra le bellezze della nostra valle.

Il libro si può acquistare nelle librerie della provincia di Sondrio e anche on line.

Se  vuoi una recensione sulla tua struttura o su un evento, manda una mail a: edi@calendariovaltellinese.com oppure chiama al 393 0806066, ti contatterò e verrò personalmente ad “assaggiarti”…parola di Edi

**************************************************

Per essere sempre aggiornato con gli ultimi eventi seguici su Facebook e Twitter

Per ammirare bellissime immagini della Valtellina e Valchiavenna seguici su Instagram

Per seguire i nostri curiosi video seguici su YouTube

Iscriviti ai nostri canali Whatsapp e Telegram per avere sempre gli ultimi eventi a portata di mano

Commenti