Santuario della Madonna di Tirano

Tirano

Discover the Sanctuary of the Madonna di Tirano: the most important place of worship in Valtellina, among Renaissance art, history, and spirituality. All the useful information for the visit.

The spiritual heart of Valtellina

At the entrance of Tirano, amidst the vineyards and mountains of Valtellina, the Santuario della Madonna di Tirano majestically stands, considered the most important Marian place of worship in the valley.
Visiting the Santuario della Madonna di Tirano means immersing oneself in the history, art, and spirituality of one of the symbolic places of Valtellina.

📚 History and architecture of the Sanctuary

The history of the Sanctuary begins on September 29, 1504, when, according to tradition, the Madonna appeared to Mario Omodei, promising the end of the plague that was devastating Valtellina.
Following this miraculous event, the community decided to build a grand sanctuary in her honor.
Work began on March 25, 1505, the day of the Annunciation, and by 1513 the main structure was already completed.
The official consecration took place in 1528.

The architecture is a perfect example of Lombard Renaissance: the exterior is sober and elegant, while inside is dominated by rich decorations of stucco, frescoes, and gilding.
The dome and the tiburio were realized between 1580 and 1587 under the direction of Pompeo Bianchi.

🌟 What to see at the Santuario della Madonna di Tirano

Among the things to see in Tirano, the Sanctuary stands out for its extraordinary beauty:

  • Monumental organ: created between 1608 and 1617 by the Brescian carver Giuseppe Bulgarini, it is one of the most beautiful in Europe for the refinement of its carved wooden case.
  • Seventeenth-century frescoes: depicting episodes from the life of the Virgin Mary, enriching the visit with pictorial masterpieces.
  • Lateral chapels: true treasure chests of sacred art, decorated with stucco and refined paintings.
  • Temple of the Apparition: located exactly at the point where, according to tradition, the apparition of the Madonna would have occurred.

🍞 The Shield of Saint Michael: the sweet of tradition

During the visit to Tirano, one cannot miss tasting the Shield of Saint Michael, the typical sweet related to the Sanctuary.
It is a sweet bread shaped like a shield, decorated with sugar granules and divided into wedges, one of which contains a dried fig.

Its origin is linked to the miracle of 1504: according to tradition, Mario Omodei was collecting figs when the Madonna appeared to him.
The shape recalls the shield of Archangel Michael, whose statue rises above the dome of the Sanctuary.

This sweet is produced every year between September 1 and October 15, during the Feast of the Apparition.
According to tradition, whoever finds the hidden fig will be protected for the whole year.

The Shield of Saint Michael can be found in the local bakeries of Madonna di Tirano and is perfect for breakfast or a snack during your visit.

🕒 Curiosities and traditions related to the Sanctuary

  • Every September 29, Tirano celebrates the Feast of the Apparition: the city comes alive with religious celebrations, processions, and moments of popular festivity.
  • The creation of the organ and the internal decorations involved some of the best artists and craftsmen of the Seventeenth century.
  • Even today, the Sanctuary is a destination for pilgrims from all over Lombardy, Switzerland, and other neighboring territories.

🕰️ Opening hours of the Santuario Madonna di Tirano

  • Every day: 7:00 AM – 12:00 PM | 2:30 PM – 7:00 PM
  • From June to September: continuous hours from 7:00 AM to 7:00 PM

(It is recommended to check the official website for any holiday variations.)

🚗 How to get to the Santuario della Madonna di Tirano

  • By car: about 25 minutes from Sondrio traveling along the SS38.
  • By train: FS di Tirano stop, then about 10 minutes on foot.
  • By bus: direct connections from Sondrio and other Valtellinese locations.

📌 Practical information

  • Location: Piazza Basilica, Tirano (SO)
  • Access: free
  • Contacts: Tel. 0342 701203 | Email: info@santuarioditirano.it
  • Official website: www.santuarioditirano.it
  • Recommended duration of the visit: about 1 hour

🏘️ Scopri il comune di Tirano

Tirano

Come vuole la (più probabile) etimologia del nome (inter amnes, ovvero “tra i fiumi”) la terza cittadina per abitanti della provincia di Sondrio sorge alla confluenza fra l'Adda e il Poschiavino, torrente omonimo della quasi interamente svizzera val Poschiavina.

Centro di importanza storica (e storico-militare in particolare), in quanto punto di congiunzione fra la Valtellina, i Grigioni, l'Alta Valle e l'accesso alle valli orobiche, è senz'altro abitato ricco di cultura e tradizioni.

Per la sua importanza di crocevia fu infatti al centro degli interessi di diversi stati europei nel corso dell'età moderna, mentre oggi a farla brillare sono le sue due principali attrattive: il Santuario della Madonna di Tirano e il capolinea di quell'unicum che è il “Trenino Rosso del Bernina”, che collega la cittadina valtellinese a Sankt Moritz.

Oltre al già citato Santuario della Madonna di Tirano, monumento religioso più importante della Provincia di Sondrio, originatosi dall'apparizione il 29 settembre 1504 della Vergine, sono molte altre le attrattive artistiche e culturali della città.

Innazitutto il borgo storico, circondato dalle mura volute da Ludovico il Moro, Duca di Milano, in funzione di protezione anti-grigionese, così come il “Castellaccio” (su progetto di Leonardo da Vinci che visitò l'abitato); poi le storiche porte della città, la porta Milanese, la porta Poschiavina e la porta Bormina.

Troppi poi da descriverti sono i palazzi e le residenze patrizie della città, i Palazzi Salis, Visconti-Venosta, Torelli, Merizzi, Andres, Parravicini, Buttafava, Pievani, Marinoni... residenze splendide a testimonianza di un grande passato di città a cui si sono interessate le corti di mezza Europa per il valore strategico e la conseguente attrattiva: Tirano era infatti sia porta di accesso alla parte germanica del Sacro Romano Impero (e la Confederazione Elvetica ovviamente), il Ducato di Milano ma anche la Serenissima Repubblica di Venezia tramite la vicina Valle Camonica.

Sempre per queste ragioni era anche punto di passaggio (e di sosta in virtù del Santuario mariano) di pellegrini, come testimonia anche lo splendido Xenodochio di Santa Perpetua, risalente all'XI secolo, che domina la città sul versante retico, circondato dalle vigne, nel pieno rispetto della tradizione della media Valtellina.

Tirano è stata anche soprannominata la “Merano” della Vatellina per i suoi ampi e numerosi spazi verdi.

Il Viale Italia, lungo e alberato ti accoglie nella cittadina se provieni da Sondrio, transiti sul "Campone" se invece arrivi da Bormio.

Numerose sono le attività commerciali di Tirano come ristoranti e strutture ricettive pronte ad accogliere turisti proveninenti da ogni parte del mondo.

Il comune e l'Ufficio turistico organizzano numerosi eventi per rendere viva Tirano, famoso crocevia tra Italia e Svizzera.

Ricordiamo il Sentiero del Contabbando e della Memoria, nelle zone di Roncaiola e Baruffini con la pericolosa Passerella che dal confine italo-svizzero porta alla frazione di Roncaiola.

Il contrabbando fino a buona parte degli anni sessanta del secolo scorso, fu attività molto praticata dalla gente del posto

Ma non posso non richiamarti una volta di più che è punto di partenza di uno dei più suggestivi e arditi viaggi in treno che ti possa capitare di fare: allora tutti in carrozza a bordo del celeberrimo Trenino Rosso che ti condurrà nel cuore delle Alpi!

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