Historical Gallery of the Firefighters of Chiavenna

Chiavenna

Discover the Historical Gallery of the Firefighters of Chiavenna: vintage vehicles, handcrafted models by Claudio Persenico, and stories of courage. Free visits from May to October.

Historical Gallery of the Firefighters of Chiavenna

In the historic center of Chiavenna, there is the Historical Gallery of the Firefighters, a small museum dedicated to the history of the fire brigade, unique in its kind in the province of Sondrio. Inside, vintage vehicles, equipment, uniforms, and items used in various interventions are on display: concrete testimonies of a profession made of commitment, risk, and service to the community. 

Every vehicle, every tool tells a piece of local and national history, offering visitors a glimpse into the past and the evolution of the work of the Firefighters. A place to visit to rediscover the value of memory and the meaning of the word “protection.”

🔥 Where it all began

This gallery was born from true passion, the kind that never fades. It is carried on by a group of former firefighters from Valchiavenna who, over the years, have carefully collected extraordinary vintage vehicles, equipment, and historical documents, bringing life back to fundamental pieces of Italian rescue history.

Among the highlights? An absolute rarity: the FIAT Brevetti fire engine from 1908, considered the oldest in Italy. Just this alone would be worth a visit.

👨‍🚒 Claudio Persenico: the art of miniature memory

But what truly impresses and captivates is the room of handcrafted models. Behind every miniature vehicle is the patient and precise hand of Claudio Persenico, former head of the Firefighters of Chiavenna.

In his free time, Claudio has crafted over 90 scale 1:14 models, rebuilt in minute detail. Each piece is a faithful replica, made with touching dedication: pumps, ladders, tarps, logos, paints, accessories. Everything is handmade. 

A meticulous job, started out of passion and now a cultural heritage for the entire province of Sondrio.

🧰 What you will find in the Gallery

  • Over 30 historic motor vehicles, including fire engines, firefighting jeeps, water pumps, and even a boat.
  • Original equipment: hand pumps, uniforms, rescue tarps, ladders, radio devices.
  • The collection of models by Claudio Persenico.
  • Historical documentation: photos, period newspapers, postcards, and testimonies from the past.

🎟️ Useful info for the visit

  • 📍 Location: Via Canonico Francesco Novi, 2 – Chiavenna (SO)
  • 🕒 Opening hours: from May to October, every Saturday from 15:00 to 18:00
  • 💰 Admission: free, with the option to leave a donation
  • 📞 Contact: +39 331 5785275 (for info or guided tours)

👨‍👩‍👧‍👦 Suitable for everyone

Perfect for families, school groups, history enthusiasts, or just curious visitors. The environment is welcoming, accessible, and designed to engage even the youngest.

🗺️ How to get there

  • 🚗 By car: from Milan, follow the SS36 to Colico, then SS37 to Chiavenna.
  • 🚆 By train: Milan–Lecco–Colico–Chiavenna line.

Once in the city, the Gallery is easily reachable on foot from the center.

🎯 Why visit

Because it is a place that evokes emotions, telling lives and vocations. A small great museum born from the heart, where past and present meet thanks to the passion of those who have never stopped believing in the value of service and memory.

🏘️ Scopri il comune di Chiavenna

Chiavenna è antica cittadina e principale centro abitato dell'omonima valle, proprio dove questa si separa nella Val di San Giacomo (verso il passo dello Spluga) e nella Val Bregaglia (verso il Passo del Maloja), entrambe riversantesi poi in territorio svizzero.

Chiavenna è una città ricca di storia e principalmente conosciuta per i “Crotti”, ovvero cantine naturali createsi da anfratti nelle rocce entro cui naturalmente spira il cosidetto “Sorèl” (nel dialetto locale), ovvero una corrente d'aria che mantiene la temperatura costante nel corso dell'anno- fattore davvero ottimo per la stagionatura del tipico insaccato locale – la “Brìsaola” e per l'invecchiamento dei vini.

Prodotti che per l'appunto divengono protagonisti, dal 1956, della Sagra dei Crotti, partecipatissimo appuntamento con il gusto e la tradizione che si tiene ogni anno a settembre.

Insediamento etrusco e poi romano, il borgo era uno delle vie di congiunzione fra territorio italiano e Europa centrale privilegiate, in quanto più di agevole percorrimento, come testimoniano anche i numerosi xenodochi (ospizi per pellegrini) presenti nel corso delle tutt'oggi esistenti vie dello Spluga e Bregaglia.

Il centro storico cittadino è imperdibile, vario e animato da storia e tradizioni, in primis quelle appunto eno-gastronomiche, con prodotti tipici d'eccellenza come Brìsaola, Violino di Capra (presidio Slow Food), pizzoccheri bianchi, torta Fioretto, biscottini di Prosto.

Notevoli sono la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.) - detto anche “Il Castello” -, i palazzi Salis (XVIII sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga” (la pietra ollare è un'altra eccellenza locale, un materiale unico con il quale vengono ancora oggi realizzati manufatti artigianali esteticamente e funzionalmente di notevole valore); il mulino di Bottonera (XIX sec.) che diede inizio a una tradizione che perdura anche nei nostri giorni, il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” (“Corte degli Asini” ). 

Non perderti poi le centrali Vie Dolzino e la Contrada Molinanca, affascinante zona ricca di botteghe e negozi la prima e di memoria artigiana la seconda; Pratogiano e i suoi platani secolari, lo spettacolo del fiume Mera e delle case su di esso affacciate.

Non dimenticare infine il Parco delle “Marmitte dei Giganti”, che sono spettacolari cavità nella roccia dovute a fenomeni di erosione della pietra dovuti all’azione meccanica di massi granitici mossi durante lo scioglimento dei ghiacci.

Oltre ad essere una "Città Slow", Chiavenna è stata insignita della (unico caso in Provincia di Sondrio) “Bandiera arancione” del Touring club italiano.

Per saperne di più visita il sito del Comune di Chiavenna

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Come arrivare a Historical Gallery of the Firefighters of Chiavenna