Theater and Music in Valchiavenna 2025 2026

Culture

Chiavenna
Fri, 13/02/2026

The theatrical and musical review “Theater and Music” is resuming in Chiavenna (SO), with a program full of performances from October 2025 to May 2026. 🎭🎶

📍 Location: Società Democratica Operaia – Chiavenna (SO)
🕘 Shows at 8:45 PM

📅 Upcoming events:

  • January 9: Manoucherie – Italian Swing
  • January 30: ATIR Teatro Ringhiera – “(S)legati”
  • February 13: Teatro Officina – “Ci ho le sillabe girate”
  • March 6: Teatro al Femminile – “I dialoghi della vagina”
  • April 2: Ottavia Piccolo – “Donna non rieducabile” (text by Stefano Massini)
  • April 24: Alex Cendron – “Aquile randagie”
  • May 15: ATIR Teatro Ringhiera – “Bravissime”

🎫 Tickets available only on vivaticket.com

How to get to the event Theater and Music in Valchiavenna 2025 2026

📍 Things to see nearby

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Chiavenna è antica cittadina e principale centro abitato dell'omonima valle, proprio dove questa si separa nella Val di San Giacomo (verso il passo dello Spluga) e nella Val Bregaglia (verso il Passo del Maloja), entrambe riversantesi poi in territorio svizzero.

Chiavenna è una città ricca di storia e principalmente conosciuta per i “Crotti”, ovvero cantine naturali createsi da anfratti nelle rocce entro cui naturalmente spira il cosidetto “Sorèl” (nel dialetto locale), ovvero una corrente d'aria che mantiene la temperatura costante nel corso dell'anno- fattore davvero ottimo per la stagionatura del tipico insaccato locale – la “Brìsaola” e per l'invecchiamento dei vini.

Prodotti che per l'appunto divengono protagonisti, dal 1956, della Sagra dei Crotti, partecipatissimo appuntamento con il gusto e la tradizione che si tiene ogni anno a settembre.

Insediamento etrusco e poi romano, il borgo era uno delle vie di congiunzione fra territorio italiano e Europa centrale privilegiate, in quanto più di agevole percorrimento, come testimoniano anche i numerosi xenodochi (ospizi per pellegrini) presenti nel corso delle tutt'oggi esistenti vie dello Spluga e Bregaglia.

Il centro storico cittadino è imperdibile, vario e animato da storia e tradizioni, in primis quelle appunto eno-gastronomiche, con prodotti tipici d'eccellenza come Brìsaola, Violino di Capra (presidio Slow Food), pizzoccheri bianchi, torta Fioretto, biscottini di Prosto.

Notevoli sono la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.) - detto anche “Il Castello” -, i palazzi Salis (XVIII sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga” (la pietra ollare è un'altra eccellenza locale, un materiale unico con il quale vengono ancora oggi realizzati manufatti artigianali esteticamente e funzionalmente di notevole valore); il mulino di Bottonera (XIX sec.) che diede inizio a una tradizione che perdura anche nei nostri giorni, il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” (“Corte degli Asini” ). 

Non perderti poi le centrali Vie Dolzino e la Contrada Molinanca, affascinante zona ricca di botteghe e negozi la prima e di memoria artigiana la seconda; Pratogiano e i suoi platani secolari, lo spettacolo del fiume Mera e delle case su di esso affacciate.

Non dimenticare infine il Parco delle “Marmitte dei Giganti”, che sono spettacolari cavità nella roccia dovute a fenomeni di erosione della pietra dovuti all’azione meccanica di massi granitici mossi durante lo scioglimento dei ghiacci.

Oltre ad essere una "Città Slow", Chiavenna è stata insignita della (unico caso in Provincia di Sondrio) “Bandiera arancione” del Touring club italiano.

Per saperne di più visita il sito del Comune di Chiavenna

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