Parco delle Marmitte dei Giganti

Chiavenna

Visit the Parco delle Marmitte dei Giganti in Chiavenna: an easy and accessible trail, with unique glacial formations, biodiversity, and alpine views. Info on access, trails, and seasons.

A journey through geology, history, and biodiversity just minutes from the center of Chiavenna

The Parco delle Marmitte dei Giganti is a Nature Reserve of regional interest, located just outside the village of Chiavenna, along the eastern slopes marking the transition to the Val Bregaglia. The area includes ancient paths, mule tracks, and rocky sections that lead to the old soapstone quarries, crossing a well-preserved natural environment rich in vegetation and geological interest.

📍 Where it is and how to get there

  • The park can be reached on foot from the center of Chiavenna.
  • One of the main access points is from the area of the Orto Botanico Paradiso, just a few minutes walk.
  • By car, you can park near the bridge of San Giovanni or in public parking areas.

🥾 Information about the trail

  • 🕒 Duration: about 1 hour, slow pace with breaks.
  • 🚶‍♂️ Difficulty: easy – suitable for everyone, including children and families.
  • 📏 Length: approximately 2.5 km overall (variable depending on the chosen loop).
  • 🪑 Stops: there are scenic spots and areas with benches.
  • 🗺️ Signage: marked trails and descriptive signage on site.

🌍 What to see: the glacial mills

The so-called "Marmitte dei Giganti" are circular cavities in the rock, formed during the last glaciation. They have been created by the movement of water and debris under the glaciers, which carved out these deep and smooth natural wells.

The site is one of the best examples of these formations in Lombardy and is considered to have high educational and scientific value.

🌿 Vegetation and biodiversity

The park hosts a rich flora, with rare and protected species, mixed broadleaf forests, ferns, lichens, and seasonal blooms. Some of the species present are collected and cataloged in the nearby Orto Botanico "Paradiso", which can be visited freely.

📜 History and establishment of the Park

  • The park was established by Regional Law no. 86/1983.
  • Management was initially entrusted to the Consortium Parco Marmitte dei Giganti, and is now followed by the Comunità Montana della Valchiavenna.
  • The area preserves prehistoric evidence, signs of extraction activities, and ancient terraced agriculture.

🌤️ When to visit

  • Open and accessible year-round, with no entrance fee.
  • The best time to visit is from April to October, but the trail is also passable in winter, with appropriate footwear.
  • There are no significant architectural barriers, but it is not recommended for strollers or those with limited mobility.

🎯 Why visit

The Parco delle Marmitte dei Giganti is an opportunity for a walk immersed in nature, just steps from Chiavenna, discovering unique geological phenomena and ancient historical traces. It is suitable for everyone, free, and easily accessible.

🏘️ Scopri il comune di Chiavenna

Chiavenna è antica cittadina e principale centro abitato dell'omonima valle, proprio dove questa si separa nella Val di San Giacomo (verso il passo dello Spluga) e nella Val Bregaglia (verso il Passo del Maloja), entrambe riversantesi poi in territorio svizzero.

Chiavenna è una città ricca di storia e principalmente conosciuta per i “Crotti”, ovvero cantine naturali createsi da anfratti nelle rocce entro cui naturalmente spira il cosidetto “Sorèl” (nel dialetto locale), ovvero una corrente d'aria che mantiene la temperatura costante nel corso dell'anno- fattore davvero ottimo per la stagionatura del tipico insaccato locale – la “Brìsaola” e per l'invecchiamento dei vini.

Prodotti che per l'appunto divengono protagonisti, dal 1956, della Sagra dei Crotti, partecipatissimo appuntamento con il gusto e la tradizione che si tiene ogni anno a settembre.

Insediamento etrusco e poi romano, il borgo era uno delle vie di congiunzione fra territorio italiano e Europa centrale privilegiate, in quanto più di agevole percorrimento, come testimoniano anche i numerosi xenodochi (ospizi per pellegrini) presenti nel corso delle tutt'oggi esistenti vie dello Spluga e Bregaglia.

Il centro storico cittadino è imperdibile, vario e animato da storia e tradizioni, in primis quelle appunto eno-gastronomiche, con prodotti tipici d'eccellenza come Brìsaola, Violino di Capra (presidio Slow Food), pizzoccheri bianchi, torta Fioretto, biscottini di Prosto.

Notevoli sono la collegiata di S. Lorenzo (XI-XVIII sec.) con il fonte battesimale (1156), il museo del Tesoro con la preziosa copertina di evangeliario chiamata “Pace” (XI-XII sec.), il palazzo dei conti Balbiani (XV sec.) - detto anche “Il Castello” -, i palazzi Salis (XVIII sec.), Pestalozzi e Pretorio (XVI sec.), la cava romana di pietra ollare “Caurga” (la pietra ollare è un'altra eccellenza locale, un materiale unico con il quale vengono ancora oggi realizzati manufatti artigianali esteticamente e funzionalmente di notevole valore); il mulino di Bottonera (XIX sec.) che diede inizio a una tradizione che perdura anche nei nostri giorni, il museo archeologico e giardino botanico “Paradiso” e la “Cort di Asen” (“Corte degli Asini” ). 

Non perderti poi le centrali Vie Dolzino e la Contrada Molinanca, affascinante zona ricca di botteghe e negozi la prima e di memoria artigiana la seconda; Pratogiano e i suoi platani secolari, lo spettacolo del fiume Mera e delle case su di esso affacciate.

Non dimenticare infine il Parco delle “Marmitte dei Giganti”, che sono spettacolari cavità nella roccia dovute a fenomeni di erosione della pietra dovuti all’azione meccanica di massi granitici mossi durante lo scioglimento dei ghiacci.

Oltre ad essere una "Città Slow", Chiavenna è stata insignita della (unico caso in Provincia di Sondrio) “Bandiera arancione” del Touring club italiano.

Per saperne di più visita il sito del Comune di Chiavenna

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Come arrivare a Parco delle Marmitte dei Giganti