Palazzo Carbonera

Sondrio

Discover the Palazzo Carbonera in Sondrio: a Renaissance residence from the 16th century in the heart of the historic district of Cantone. Information on history, architecture, and curiosities.

A Renaissance gem in the heart of the Cantone district

In the heart of the historic Cantone district in Sondrio stands the Palazzo Carbonera, an elegant Renaissance residence that showcases the wealth and aesthetic taste of the Valtellinese noble families of the 16th century. Built by the Parravicini family, the palace overlooks the characteristic Piazzetta Carbonera, offering a refined example of civil architecture from that era.​

📜 History and architecture

Constructed around 1535, Palazzo Carbonera represents one of the purest examples of Renaissance architecture in Valtellina. Its façade is decorated with sgraffito diamond patterns, while the internal courtyard features a portico and a loggia on two levels, with full arches supported by stone columns. These architectural elements evoke Bramantesque models, similar to those found in the contemporary Palazzo Besta di Teglio. ​

The palace was later owned by the Carbonera family, from which it derives its current name. Their influence is also visible in the nearby Chiesetta dell'Angelo Custode, built in 1657 on the remains of the church of San Siro, and in the Stüa Carbonera, a room adorned with carved larch wood, originally part of the palace and today preserved at Villa Quadrio.

🖼️ What to see

  • Sgraffito façade: decorated with geometric diamond patterns, typical of Valtellinese Renaissance.
  • Internal courtyard: featuring a portico and loggia on two levels, adding elegance and harmony to the building.
  • Stüa Carbonera: a room lined with carved wood from the 16th century, showcasing the craftsmanship of the time.
  • Piazzetta Carbonera: a picturesque corner of the Cantone district that preserves the atmosphere of the past.​

🕒 Curiosities

  • The Cantone district, where the palace is located, is one of the oldest in Sondrio, situated on the right bank of the Mallero stream and developed as early as the 14th century.
  • The Parravicini family, original owners of the palace, was one of the most influential in Valtellina during the 16th century.
  • The Stüa Carbonera is a rare example of a room lined with carved larch wood, typical of alpine noble residences.

🕰️ Visiting hours

Palazzo Carbonera is a private residence and is not open to the public. However, the façade and internal courtyard are visible from the outside, and the Piazzetta Carbonera is freely accessible.​

🚗 How to get there

  • On foot: from the center of Sondrio, following the signs to the Cantone district.
  • By car: parking available near the historic center.
  • By train: FS station of Sondrio is about 15 minutes on foot.​
     

📌 Practical information

  • Address: Piazzetta Carbonera, Sondrio (SO)
  • Access: exterior visible freely; interiors not accessible to the public.
  • Contacts: for tourist information, contact the Sondrio Tourist Office.
  • Official website: www.visitasondrio.it
  • Recommended duration of visit: about 30 minutes​

🏘️ Scopri il comune di Sondrio

Sondrio

Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.

Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.

Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare  sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.

I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.

Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare. 

Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.

La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.

Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).

Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).

Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).

Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,

il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.

Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.

Scarica qui la piantina della città

Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio

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