📅 Date: 10 to 24 October 2026
📍 Venue: Sala Mostre Ligari, Palazzo Muzio – Corso XXV Aprile 22; Spazio Garibaldi – Piazza Garibaldi 1, Sondrio
🕒 Opening times: Sala Ligari Mon–Sat 10:00–12:00 and 15:00–19:00; Spazio Garibaldi Mon–Fri 9:00–12:30 and 15:00–18:00
🎭 Category: Art exhibition
1977 – Presenze di Valle – 2026 is taking place in Sondrio from 10 to 24 October 2026, and it’s an art exhibition.
The exhibition brings together ten artists and, right from the title, pays tribute to “Presenze di Valle”, a project linked to Valcamonica, Valposchiavina and Valtellina. The event unfolds across two exhibition spaces in Sondrio, giving visitors the chance to discover the artworks and the artists involved.
The exhibition features works by Paolo De Stefani, Erminio Frangi, Marilena Garavatti, Remo Giatti, Ferruccio Gini, Wanda Guanella, Elena Morelli, Valerio Righini, Franca Vanotti and Giuseppe Zecca.
The artworks are hosted in the Sala Mostre Ligari at Palazzo Muzio on Corso XXV Aprile 22, and in the Spazio Garibaldi on Piazza Garibaldi 1.
Sala Ligari is open Monday to Saturday, 10:00 to 12:00 and 15:00 to 19:00. Spazio Garibaldi is open Monday to Friday, 9:00 to 12:30 and 15:00 to 18:00.
The initiative is under the patronage of the Province of Sondrio and the Municipality of Sondrio, with patronage and support from Fondazione ProValtellina.
In Sondrio, Spazio Garibaldi: is a cultural and civic space open to the public, free of charge, designed for anyone who wants to enjoy culture without barriers—whether artistic, economic or bureaucratic.
It is run by Assicurazioni Schena Generali, an agency with nearly ninety years of history in the provincial area, which in 2024 chose to give the city back the place where everything started.
Se sei in zona, qui trovi alcune attività che puoi scoprire.
Se vuoi scoprire di più su questa zona, qui trovi altri spunti utili.
Sondrio
Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.
Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.
Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.
I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.
Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare.
Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.
La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.
Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).
Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).
Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).
Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,
il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.
Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.
Scarica qui la piantina della città
Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio
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