📅 Date: 26 to 29 November 2026 (with preview events on 24 and 25 November, and repeat screenings on 30 November)
📍 Venue: Sondrio, Teatro Sociale and Piazza Garibaldi (repeats at Cinema Teatro Excelsior)
🕒 Time: competition screenings on Thursday and Friday at 20:45, Saturday from 11:00, Sunday from 10:45
🎭 Category: Documentary Film Festival / Nature and the environment
Sondrio Festival takes place in Sondrio from 26 to 29 November 2026 and is the International Exhibition of Documentary Films about Parks, with free entry.
The 2026 edition marks 40 years of the festival with four days dedicated to nature. Teatro Sociale hosts the competition screenings, judged by an international jury chaired by Luc Hardy, a photographer, film producer and explorer. Piazza Garibaldi fills up with aquariums, installations, exhibitions and activities for families. The programme blends cinema, science, talks with guests and exploring the local area, from Valtellina to parks around the world.
There are fourteen documentaries in competition, with stories from Europe to Alaska and from Africa to the Arctic. A few examples:
Out of competition, there is also Custodi delle acque – Progetto Teti, a 20-minute documentary produced with A2A and filmed in Lombardy.
Evenings at Teatro Sociale are enhanced by I salottini di Sondrio Festival, talks with guests from the world of entertainment, science and adventure:
Gigliola Amonini, the festival’s long-standing voice for 23 years, hosts the opening evening. Licia Colò presents the events from Friday to Sunday. On Sunday, the awards are presented by Licia Colò and Alessandro Antonino.
The Pomeriggi family events offer, every day from Thursday to Sunday, workshops from 14:30 to 17:30 in the Salette of Palazzo Pretorio, run by students from the Saraceno Romegialli institute in Morbegno. On Sunday at 14:45, there is a performance of Cinderella, curated by the Centro di Etica Ambientale: Silvia Felisetti’s voice weaves together with music by Rossini and his contemporaries, performed by the Trio Eccentrico.
Tuesday 24 November
Wednesday 25 November
When does Sondrio Festival 2026 take place?
From 26 to 29 November 2026, with preview events on 24 and 25 November, and repeats on Monday 30 November.
Where is it held?
In Sondrio, at Teatro Sociale and in Piazza Garibaldi. Documentary repeats are at Cinema Teatro Excelsior.
How much does it cost to take part?
Entry is free. Some activities require booking or reservation.
What time do the screenings start?
Thursday and Friday at 20:45, Saturday from 11:00 and Sunday from 10:45, at Teatro Sociale.
Can I watch the documentaries again?
Yes. The repeats take place the following day at Cinema Excelsior, starting from Friday 27 November at 15:00.
Which guests are taking part?
Fill Pill, Claudia Gerini, Luc Hardy, Filippo Giorgi, Sergio Muniz and Rachele Fogar at the lounges. The evenings are hosted by Gigliola Amonini and Licia Colò; the awards are presented by Licia Colò and Alessandro Antonino.
When are the awards?
On Sunday 29 November at 18:00 at Teatro Sociale. At 20:30, the winning documentary is screened.
Are there activities for children and families?
Yes: workshops at the Salette of Palazzo Pretorio from Thursday to Sunday (14:30–17:30), the performance Cinderella on Sunday at 14:45, the immersive fulldome cinema and the ice rink at Festival on Ice.
How do you book the walks around the historic centre?
Guided tours on Saturday 28 and Sunday 29 November (14:30, Infopoint in Piazza Campello) can be booked via visitasondrio.it.
Which exhibitions can be visited?
Sentieri d'arte in Piazza Garibaldi; Jim Herrington’s photo exhibition outdoors from 26 to 29 November; Mello's Freak Climbers and The Call of the Mountains at Castello Masegra, until 31 January 2027.
How to contact the organisers?
By phone on +39 0342 526260, via WhatsApp on 338 3064153 or by email at info@sondriofestival.it.
Se sei in zona, qui trovi alcune attività che puoi scoprire.
Se vuoi scoprire di più su questa zona, qui trovi altri spunti utili.
Sondrio
Al centro della grande piana della media valle e alle porte della Valmalenco, il capoluogo provinciale nonché città più popolosa della provincia, è adagiata al versante retico, quello a nord.
Su questi poggi rocciosi si trovano varie frazioni dell'antico abitato di Sundrium, che nel corso dei secoli si è espansa a sud, verso le maestose Alpi Orobie.
Il suo clima continentale, caratterizzato da inverni freddi ed estati mitigate, ha favorito lungo i secoli (come nel resto della media valle), in particolare sul versante retico, soleggiato e con un microclima quasi mediterraneo, lo spettacolo unico di immense estensioni di terrazzamenti vitati che ancora oggi circondano la città.
I vigneti intorno a Sondrio rappresentano uno dei più straordinari e spettacolari esempi di trasformazione del territorio da parte dell'uomo, di ingegneria rurale, per sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione in una regione dove il clima certamente non rappresenta per l'agricoltura un elemento favorevole.
Questi vigneti rappresentano ancora oggi un bene culturale prezioso al pari di altre opere dell'ingegno umano che siamo abituati a vedere e ad ammirare.
Sondrio è una città principalmente centro amministrativo, ma che ha conosciuto dal dopoguerra a oggi un discreto sviluppo di attività industriali e artigianali come commerciali e di servizi.
La città presenta vari punti d'interesse, storici, artistici e paesaggistici.
Partendo da quest'ultimi, non puoi mancare di fare un'escursione, a piedi o in bicicletta, fra i vigneti che sovrastano la città, partendo o arrivando da una via che si snoda dal centro storico ottocentesco e neo-classico (Piazza Garibaldi con il suo recentemente ristrutturato Teatro sociale e Piazza Campello con la chiesa della Collegiata e la Torre ligariana), attraverso la città barocca (Palazzo Sertoli e Palazzo Sassi) e poi rinascimentale-medievale (Piazza Quadrivio e la città “vecchia”, Scarpatetti, la via principale del borgo antico che risale verso il cinquecentesco Castel Masegra e le vigne).
Da segnalare il circuito della Sassella, un percorso che attraversa una zona viticola a terrazzamenti di particolare pregio (Valtellina Superiore e Grumello) e caratteristiche frazioni della città (oasi di pace e vita di un tempo, come Ronchi e Majoni o Triangia, da cui godrai di una magnifica vista che domina la media valle).
Per gli amanti delle escursioni, da provare ci sono anche il Sentiero della Memoria e l'inizio del Sentiero Rusca (storica via che attraverso la Valmalenco e il passo del Muretto faceva di Sondrio un centro di interscambio commerciale con l'Engadina).
Da ricordare infine il Museo del Vino, il Museo di Storia e Arte e le moderne architetture di Villa Quadrio e Palazzo Muzio, Palazzo Pretorio con la Stua del Sindaco,
il Museo Valtellinese di Storia e Arte, la collezione di minerali Fulvio Grazioli (presso Palazzo Martinengo),tutti siti nel cuore della città “bassa”.
Ultimo ma non ultimo il grande Parco Bartesaghi Adda Mallero che si incontra provenendo da Milano sulla destra prima dell'ingresso alla città.
Scarica qui la piantina della città
Per ulteriori informazioni visita il sito del Comune di Sondrio
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